Guida Seo Alle Principali Sviste On-Page

guida seo alle principali sviste on page

Ho deciso di scrivere questa guida seo leggendo il libro sulle ottimizzazioni seo di Francesco Margherita dal titolo Manuale di SEO Gardening che ti consiglio assolutamente di comprare perché è probabilmente il migliore libro SEO in italiano in commercio.

Dopo la lettura del capitolo su come “ottimizzare un sito web per i motori di ricerca” mi sono trovato a compilare una todo list di cose da controllare che sono sicuro saranno sfuggite anche a te.

Utilizzo dei tag h2 nei post

Fortunatamente Yoast SEO, non perde occasione per ricordarmelo.

Organizza l’ articolo in paragrafi dando ad ognuno di essi un sottotitolo per rendere la lettura del post più agevole. Utilizza il tag H2 per fare questa suddivisione

Puoi trovare questo consiglio in qualsiasi guida seo per principianti!

La guida seo yoast suggerisce inoltre di:

  • inserire una parola chiave principale in almeno uno dei sottotitoli
  • non andare oltre le 300 parole per ogni blocco sotto un h2

Correggere i nomi dei file immagine

Non è molto importante per la visibilità sui motori di ricerca. Google basa la sua conoscenza delle immagini sugli attributi alt e title, ma sarebbe molto meglio avere anche il nome del file contenente una chiave primaria o secondaria attinente al post.

Creare file robot.txt

Molte guide seo evitano di parlare di argomenti così tecnici con il file robot.txt.

Il file robot.txt va creato nella root del sito web e contiene istruzioni che regolano l’ accesso dei bot dei motori di ricerca alle risorse del sito web.

Quindi è opportuno utilizzare questo file per inibire la scansione dei file che si vuole mantenere invisibile agli “occhi” di google.

Su un progetto wordpress è conveniente inibire la scansione di wp-admin e wp-includes come di seguito:

Inviare la sitemap

Lo so cosa stai pensando, inviare la sitemap tramite gli strumenti per i web master è la prima cosa, eppure mi era sfuggita. Preso dalla foga di creare post, fare ottimizzazioni on-page, fare link building, mi ero lasciato sfuggire una cosa così importante. L’ ho sentito dire spesso.

L’ attributo priority della sitemap è uno strumento molto potente. Attraverso il suo utilizzo possiamo far capire a google l’ ordine di priorità dei nostri contenuti.

E’ molto importante dare priorità massima alla homepage

Tassonomia

Le tassonomie in generale ci consentono di raggruppare le cose, nello specifico i contenuti del nostro blog.

WordPress offre due sistemi di tassonomie: le categorie e i tag.

La differenza sostanziale tra questi due tipi di tassonomie è la seguente:

  • con le categorie possiamo raggruppare i tipi di post
  • i tag ci permetto di raggruppare le notizie per argomento  trattato

Presta attenzione ai seguenti punti:

  • evita di usare sottocategorie
  • pondera bene l’ utilizzo dei tag e non ne abusare, potresti generare contenuti duplicati
  • disattiva l’ indicizzazione dei tag se non sai o non vuoi considerare il punto precedente

Utilizzo dei tag

Come avrai capito dal precedente paragrafo l’ utilizzo dei tag non è una cosa da prendere alla leggera.

Come consigliato nel libro di Francesco Margherita, dovresti usare i tag per raggruppare gli articoli che parlano di uno stesso argomento e usare parole chiavi come nomi dei tag.

Articoli correlati

Sai cos’è il bounce rate? Se usi google analytics sai sicuramente di cosa sto parlando.

Il bounce rate è un parametro che indica il tempo di permanenza di un utente su un sito.

Una volta “agganciato” l’ utente grazie alle strategie SEO on-page off-page che abbiamo applicato, vogliamo coinvolgerlo e fargli passare più tempo possibile sul nostro blog.

Crea quindi una sezione di articoli correlati interni al blog in fondo alla pagina, attinenti al post che il visitatore ha appena letto. Se il lettore è arrivato a fine articolo lo avrà trovato interessante è vorrà approfondire l’ argomento.

Controllare l’ indicizzazione

Di tanto in tanto dovresti preoccuparti di controllare lo stato dei tuoi link.

Digitando su google site:www.mioblog.com puoi verificare i link del tuo blog.

Ad esempio digitando site:www.comemonetizzo.it ottengo:

utilizzo del comando site per controllare indicizzazione link

Breadcrumb

I breadcamp o molliche di pane, migliorano l’ usabilità del sito consentendo all’ utente di mantenere un orientamento all’ interno del blog.

Puoi impostare i breadcrumb con Yoast SEO in maniera abbastanza semplice abilitandoli nella sezione avanzate di Yoast. Successivamente dovrai copiare un blocchetto di codice all’ interno del tuo tema come spiegato qui

Curare link interni

Un plugin wordpress molto utile per ottimizzare i link interni è Seo Smart Link.

SEO Smart Links aiuta a migliorare la struttura dei link interni aumentando il numero di link verso le pagine alle quali si vuole dare più importanza e visibilità.

Mi spiego meglio. Questo plugin consente di associare dei link a delle parole chiave, in modo che quando in un post verrà usata tale parola chiave, questa sarà convertita nel link associato.

Attraverso l’ ottimizzazione dei link interni è possibile sfruttare una delle pagine indicizzate meglio per direzionare gli utenti verso le altre pagine del blog.

La guida seo di questo post è partita dalla lettura del libro Manuale di SEO Gardening. E’ un libro scritto molto bene che parla di semantica SEO, che vale assolutamente la pensa comprare e che puoi trovare qua.