Fare Link Building: Ottimizzazione Seo Off-Page

Come fare link building

In questo post ti spiegherò come fare link building.

Fare link building vuol dire creare dei links al nostro sito da altri siti. Questi collegamenti vengono chiamati backlinks.

Nel corso degli anni Google ha affinato il suo algoritmo di indicizzazione per migliorare i risultati di ricerca. Per scoraggiare la costruzione di backlink artificiali a vantaggio dei link spontanei ha diminuito l’importanza di alcune tipologie di link.

Cosi facendo molte delle tecniche di link building date per assodate hanno perso di validità

 

Perché è importante avere link in ingresso

L’ importanza di fare link building resiede nella natura stessa del web. Il link.

Non deve stupire quindi se su questo aspetto si basa l’ algoritmo secondo il quale google decide di privilegiare un sito piuttosto che un altro.

In pratica google presuppone che se di un certo sito se ne parla molto vuol dire che è interessante.

Se stai pensando di scalare Google spargendo link ovunque, sappi che non funzionerà.

L’ algoritmo di google non è così “stupido”!

Per fare link building in maniera intelligente bisogna capire cosa è lecito fare e cosa no.

Basta un piccolo errore per cadere in pesanti penalizzazioni e vedere le pagine del proprio blog in fondo alla serp di google.

Prima di pensare ai link occorre avere gli articoli ben fatti all’ interno del nostro blog, al quale punteranno i backlinks.

Come fare link building

Alcune pratiche che nel passato hanno prevalso parlando di tecniche di link building oggi non sono ben viste da Google.

Ad esempio inserire dei backlink nei commenti di blog è una pratica sconsigliata da Matt Cutts.

Tuttavia se fatta con moderazione allo scopo di arricchire il commento è una pratica che funziona ancora.

Inoltre non devi sottovalutare quanto sto per dirti.

Commentare post sui blog e partecipare a discussioni sulle varie “piazze digitali” quali Quora o InBound contribuisce comunque a creare un audience

E’ ovvio che postare i link ai propri post su Facebook o su Twitter non servirà a molto in termini di link building. Almeno non direttamente.

Ma servirà in termini di audience e di autorevolezza.

Postare link sui social network che trattano il nostro topic, inserendo regolarmente links ai tuoi post all’ interno di una pagina faceboook, ti farà conoscere.

Guarda ad esempio il link con la lista dei migliori blogger seo italiani che ho postato sulla pagina Facebook “Fatti di SEO”.

postare-link-su-facebook

Oltre a portare traffico al blog, ha prodotto un coinvolgimento, generando qualche mi piace e una condivisione ed un commento.

Commentare video su youtube, oltre a contribuire alla tua popolarità può essere produttivo per ottenere backlink. In questi commenti infatti i link non vengono passati come nofollow.

Comunicato stampa, guest post e article market

Anche se non hanno più il peso che avevano fino a poco tempo fa nella realizzazione del link building, restano un modo abbastanza “safe” per procurarsi link in ingresso.

Se decidi di scrivere un guest post o un article market dovrai comunque produrre un articolo di qualità.

Tieni presente i seguenti punti:

  • in un comunicato stampa inserisci un solo link alla homepage in fondo al post
  • evita di usare come anchor text una keyword, piuttosto usa il brand per questo scopo
  • in un guest post non inserire più di due backlink
  • accertati sempre della qualità del sito che dovrà ospitare il tuo contenuto
  • in tutti i casi privilegia il contenuto evitando di fare keyword stuffing

Free pdf ebook e infografiche

Creare un infografica o un ebook pdf free interessante e originale e’ un attivita molto utile per fare link building.

Considera che i motori di ricerca indicizzano i contenuti come i pdf e ne seguono i link.

Se il documento è di qualità gli utenti lo condivideranno e altri blog che trattano lo stesso argomento lo linkeranno nella loro lista di risorse.

Per creare infografiche online puoi usare canva o infogr.am

Qualità dei backlink

E’ molto importante ottenere dei backlink di qualità. Cioè che provengano da siti che godono della “stima” di google.

Quindi prima di mettere i propri link da qualche parte è bene capire se e quanto è autorevole il sito che lo ospiterà.

Ovviamente ti stai chiedendo come faccio a capire se un link è più o meno autorevole?

Puoi controllare il suo Pagerank con pagerank checker. Anche se non è molto utilizzato ormai da google ai fini dell’ indicazione resta comunque un buon valore di riferimento per valutare l’ autorevolezza e la qualità di un sito.

Controlla pure quale valore di Domain Authority ha il sito in questione attraverso il tool che mette a disposizione Moz Open Site Explorer .

domain authority moz

Attraverso questo tool è possibile vedere anche i backlink del sito anche se per questo tipo di check ti consiglio di usare il Majestic

Un’ altra cosa che spesso si sottovaluta, ma che è molto utile quando si decide di fare link building è creare backlink ai nostri post nei siti di bookmarking come delicious, reddit, digg, pocket.

Commentare post di altri blog su wordpress, blogger, tumblr e inserire alcuni articoli con backlink è un operazione abbastanza sicura. Assicurati sempre di partecipare ad una discussione attinente alla nicchia di cui parla il tuo blog e di farlo fruttuosamente, altrimenti google potrebbe classificare i tuo link come spam.

Inserire moltissimi links ai nostri post all’ interno dei social facebook, twitter, pinterest

Evitare i nofollow nei backlink

A questo punto una piccola parentesi tecnica sul tag a href (i link appunto) è doverosa.

Prima di inserire un backlink, accertarti che non venga aggiunto automaticamente al tag a l’ attributo rel settato a “nofollow”.

In questo caso infatti il link non trasferisce rank, verrebbe ignorato da google e avresti fatto un lavoro inutile.

Occorre quindi fare molta attenzione, capire se i nostri link saranno do-follow come si usa dire quando non sono nofollow (do-follow non esiste come valore dell’ attributo) o meno.

Ok, Sopra ti ho detto come fare link building.

Vorrei concludere questo post con un elenco di cose da non fare.

  • evitare il classico link nel footer
  • evitare l’ acquisto di backlink alla rinfusa su fiverr
  • evitare i BlogRoll link
  • evitare l’ utilizzo di spammer automatici

 

  • Al di là della SEO, commentare sui post altrui è utile per altri due motivi, secondo me:

    1) Si inizia a creare una relazione con altri blogger e autori – magari si incuriosiscono, trovano qualcosa di interessante, commentano e condividono a loro volta, ecc., aumentando il raggio d’azione dei contenuti;

    2) In quasi ogni form per commentare, si può lasciare l’indirizzo al proprio sito web, rendendo il proprio nick cliccabile – gli altri lettori, magari interessati da un commento ben fatto, potrebbero cliccarci su, ed ecco! Un altro potenziale lettore per il proprio blog

    Insomma, algoritmi a parte, comunicare con gli altri serve 🙂

    • Si Andrea concordo, anche se non bisogna dimenticare di orientarsi alla propria “nicchia”.